muore in Nicaragua Cardella fondatore della comunità Saman

muore in Nicaragua Cardella
fondatore della comunità Saman
Settantuno anni, era fuggito in Centramerica dopo che si erano addensati su di lui sospetti in relazione alla morte di Mauro Rostagno. Ci era rimasto anche dopo essere stato scagionato

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Mauro Rostagno
Francesco Cardella, fondatore della comunità Saman, è morto la notte scorsa a Managua (Nicaragua) stroncato da un infarto. Ne ha dato notizia a Trapani, dove era nato 71 anni fa, la famiglia d’origine. Cardella era riparato a Managua dopo che su di lui si erano addensati sospetti in relazione all’uccisione di Mauro Rostagno, avvenuta a Valderice il 26 settembre 1988. Il sociologo era stato chiamato proprio da Cardella a Trapani perché collaborasse nella gestione di Saman, un Centro per il recupero dei tossicodipendenti.

A Managua Cardella era rimasto anche dopo la conclusione, a lui favorevole, delle indagini sul delitto, anche perché in Nicaragua aveva costituito una nuova  famiglia. Lascia la compagna e 4 figli, il maggiore dei quali avuto da un precedente matrimonio.

Cardella era un personaggio molto noto: dopo avere cominciato l’attività giornalistica all’inizio degli anni ’60 nel quotidiano palermitano Telestar aveva lavorato per numerosi periodici lanciando i primi giornali porno, il che gli causò anche l’arresto per pubblicazione oscena. Dopo avere incontrato il santone indiano Bhagwan Raynesh si era convertito al ‘credo’ arancione, reinventandosi come terapeuta e fondatore di comunità per giovani in crisi. Molto vicino al ‘giro’ socialista, era stato amico personale di Bettino Craxi, testimone di nozze del figlio Bobo e di Claudio Martelli.

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