venerdì, 17 aprile 2009
Berlusconi e RIO BO ( di Palazzeschi)
Sottotiltolo del CORRIERE , PAGINA 8
Berlusconi inaugura una tenda scuola e recita Palazzeschi
( non so se l'idea l'ha avuta lui o se gli è stata suggerita da esperti. Bisogna riconoscere però che la poesia di Palazzeschi era splendida, la famosa RIO BO. )

Tre casettine
dai tetti aguzzi,
un verde praticello,
un esiguo ruscello: rio Bo,
un vigile cipresso.
Microscopico paese, è vero,
paese da nulla, ma però...
c'è sempre disopra una stella,
una grande, magnifica stella,
che a un dipresso...
occhieggia con la punta del cipresso
di rio Bo.
Una stella innamorata?
Chi sa
se nemmeno ce l'ha
una grande città.
20:15 Scritto da mangano1 in quasi un classico | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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Commenti
Forse si riferiva ad Antigua ed alla speculazione edilizia o forse, sperando nel ponte sullo stretto, immaginava un villaggio da raggiungere al di la del mare o meglio ancora pensava ad un cielo in una stanza con il soffitto viola mentre Fede Fedelele gli trasferiva i fondi neri a Lugano.
Scritto da: Giuseppe De Iesu | mercoledì, 09 maggio 2012
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