V.Gennarini, “L’AMARA SCIENZA” di Compagnone

dal CORRIERE DELLA SERA, 29 dicembre
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MISERIA E NOBILTÀ TORNA «L’AMARA SCIENZA»
E Compagnone celebrò la dignità dei più umili

LUIGI COMPAGNONE
L’amara scienza
COMPAGNIA DEI TROVATORI
PP. 192, € 30
La casa editrice Compagnia dei Trovatori ha ristampato per Natale il romanzo di Luigi Compagnone L’amara scienza, pubblicato dall’editore Vallecchi nel 1965. Il volume si avvale della prefazione di Giulio Ferroni, che l’ha concepita ambientando la vicenda di fiabesca indigenza materiale (ma non di decadenza morale) della famiglia protagonista nella Napoli di oggi attraversata invece — se non oppressa e corrotta — dal consumismo, dalle chiacchiere inconcludenti della classe politica e dal dissiparsi dei vincoli familiari. Al libro è accluso un cd con una bella poesia in dialetto napoletano di Compagnone, Vierne Vattenne («Inverno vai via»), musicata e cantata da Lino Blandizzi con accompagnamento alla chitarra di Antonio Onorato. Dall’Amara scienza venne tratto, a metà degli anni Ottanta, anche un film interpretato da Remo Caltagirone nella parte del capofamiglia don Augusto Alinei, assillato dai debiti e in procinto di avere lo sfratto, e da Lina Polito nella parte della bella figlia Lucia, che vagabonda per i vicoli e gli angiporti di Napoli in compagnia dei fratelli Egidio e Isidro, intellettuale il primo e, all’opposto, scemo il secondo, alla ricerca del denaro necessario a scongiurare la tragica alternativa d’andare a vivere sotto i ponti. In ogni pagina si respira l’atmosfera un po’ surreale del Natale annunciato dalle cornamuse, e si riconosce l’ispirazione dettata dalla povertà materiale, ma dalla ricchezza spirituale dei grandi narratori russi dell’Ottocento, da Tolstoj a Cechov.

Vittorio Gennarini
29 dicembre 2008

V.Gennarini, “L’AMARA SCIENZA” di Compagnoneultima modifica: 2008-12-30T01:52:00+01:00da mangano1
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