Lorenzo Mondo, Santa Giovanna del gossip

da   la stampa
28/6/2009

Santa Giovanna del gossip
LORENZO MONDO
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Patrizia D’Addario, la donna che ha cercato di mettere nei guai Silvio Berlusconi, protagonista con lei di una notte brava a Palazzo Grazioli, si è impegnata a ritoccare la propria immagine. Ha detto che «prima di essere una escort (cioè l’accompagnatrice accondiscendente d’un uomo di riguardo) ha fatto altro nella vita, mica come tutte le altre». E ha dato sfogo al suo risentimento morale, protestando di essere stata messa al rogo come Giovanna d’Arco per le sue rivelazioni. C’è poco da ridere per il confronto, che potrebbe sembrare azzardato, tra la santa guerriera e quella che è stata definita una «prostituta d’alto bordo».

Si potrebbe pensare che questa Patrizia, non curandosi dell’aureola di Giovanna, abbia letto La Pucelle d’Orléans di Voltaire, abbia tratto suggerimento dalla sconsacrante licenziosità dei suoi versi. Ma forse, non essendo presumibilmente donna di libri, si è limitata a interpretare, orecchiando, l’accaduto. Ecco, anche lei ha combattuto, con le armi a sua disposizione, per ridare fiducia al sovrano minacciato dagli intrighi e assalti dei nuovi Borgognoni che volevano ostacolare il suo pieno possesso del suolo italiano.

Ma l’«utilizzatore ultimo» dei suoi benefici (per stare all’elegante definizione di Ghedini, il consigliere del Principe), non ha esitato a scaricarla. Le ha negato, come aveva promesso, la possibilità di costruirsi una casetta nel paese natìo, la sua Domrémy, consegnandola al metaforico rogo del disconoscimento e della calunnia. Sarà questo il percorso mentale compiuto da Patrizia per arrivare al falò delle sue illusioni?

P.S. Non mi riconosco nelle righe soprascritte che, introdotte abusivamente in questa rubrica, concedono una soverchia indulgenza alla signora Patrizia. Ravviso nell’episodio il culmine immaginoso di una vicenda che ha preso avvio dallo sfogo di Veronica Lario, trasformata in Ninfa Egeria della Sinistra, e si è avvitata intorno alle bugie e alle esibizioni maschiliste del premier. Una vicenda dai tratti ancora malcerti, che non rende onore a nessuno e che ha occupato per settimane testate di giornali e conciliaboli di partito: sottraendo spazio e confronto a una politica vera, quella richiesta dalla durezza dei tempi, che è apparsa prigioniera di un gossip da rotocalco.

Lorenzo Mondo, Santa Giovanna del gossipultima modifica: 2009-06-28T17:33:00+02:00da mangano1
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