Vladimir D’Amora, La vita della scelta

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Vladimir D’Amora: PAOLO GRANDI – LA VITA DELLA SCELTA
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Scegliere è vivere. Il che dice tutto e nulla. Perché poi…che vita?
La scelta è preferenza di una via a scapito di un’altra non voluta, appartata, mortificata. Questa vita decisa, indirizzata sembrerebbe libera, e lo è pure. Ma ogni libertà è tale, autenticamente sciolta, solo se una costrizione è tanto vincolante, da doversi violentare e, insieme, mantenere il pù possibile ferma, incrollabile. Dove la necessità è del bisogno più naturale, meno velleitario, proprio questo esige che lo si scelga, lo si riconosca in tutta la sua emergenza, aprendolo all’appropriazione. Gioco perverso, divino forse, questo libero rinculo: nessuna volontà, solo responsabilità.
Eppure l’illusione può anche salvarsi dal deludere, consegnata alla sua ragione obbligante.
Della scelta c’è uno spazio. Una striscia sottile di niente. Un intervallo apparente, rischioso quanto ogni appiattimento, una specie della indecidibilità permanente. Sì, certifica la pressione del dubbio, inesorabile aut aut. Epperò, proprio tenendo le opzioni nell’indistinzione, ne fa emergere lo spessore, finanche l’ingombro. Insieme chiusura e apertura, questa soglia riconoscibile solo nella sua esperibilità, solo passandola prova: l’esperienza del vivere, il trascorrere delle possibilità, ecco la scelta di un’esistenza destinata al compimento. In fondo, procedendo nella successione degl’istanti, lanciati allo scopo, dove guardiamo se non a quanto già siamo? Altro attiviamo, se non il carico di passioni e ricordi e condizioni? E non patiamo forse, del nostro stesso potere di lasciar essere qualcosa d’incompiuto: per la nostra, stessa, voluta vanità?
Si sceglie sempre una possibilità che, per un solo istante sazio di fugacità, è tutte le nostre possibilità.Che, in un solo stiracchiato punto, sorridono unanimi la loro festa, felici di restarci nel tramonto.
Spartaco, lo schiavo che siamo, liberandosi dai ceppi della sua naturale cattività, cos’altro potè se non la libertà di sputarla nella bocca del carceriere segugio, la sua liberazione?
Una vita, possibilitata solo ad affrancarsi, è la nostra.
Esposizione di limiti, la vita della scelta.
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Vladimir D’Amora, La vita della sceltaultima modifica: 2010-07-28T10:41:41+02:00da mangano1
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